Mesdames et messieurs, compagni e compagne, brat'ja i sestry:
se vi va di venire a sentirci, sabato 24 novembre 2007 noialtri Duramadre suoneremo al baretto del Leoncavallo, nell'ambito di "LA TERRA TREMA".
Ottimo cibo, ottimo vino, ambiente strafico, relax, bagordi, sovversioni e - speriamo - buoni suoni. Insomma, se non ci venite, pazienza, vorrà dire che vi sarete meritati/e il mojito amarognolo del locale alla moda, i Tokyo Hotel a tutto volume nel locale alla moda e i quattro salti in padella prima di andare nel locale alla moda... ;-)
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Una iniziativa "collaterale" molto ma molto interessante: Fase Hobart. Venerdì 28 settembre '07 alle 22 (tranquilli, venerdì non piove), al Folletto25603, in fondo a via Lattuada, in quel di Abbiategrasso (MI)... Che dire? Se siete o passate da quelle parti, siateci.
FASE HOBART
Sperimentazione e improvvisazione radicale tra musica e danza
MARCO PISI : chitarre, bouzouki, oud
SILVIA GHEZZI : viola “grattuge”
PATRIZIA LATTUADA : corpo sonoro
FASE HOBART è un progetto di sperimentazione e improvvisazione radicale tra musica e danza, in cui la prima perde struttura e ritmo per farsi semplicemente suono o rumore e la seconda abbandona la forma classica i formalismi in favore di una metamorfosi fisico-sensoriale.
FASE HOBART (bizzarro fenomeno scientifico inventato da Philip K. Dick) è anche il titolo del CD che presento in questa occasione, il primo al di fuori del gruppo DURAMADRE. Le musiche sono il frutto di un percorso espressivo spontaneo che accetta l’eventualità dell’“errore” come necessità insita nel meccanismo della ricerca. Ricerca che si svolge su piani diversi a seconda degli strumenti utilizzati ma che ha come filo conduttore sonorità scarne ed ipnotiche.
(Marco Pisi)
Fase Hobart è un esperimento informale a porte aperte. Il movimento abbandona la logica di ascolto biunivoco e totalizzante tra musica e danza tipica degli schemi improvvisativi. Accetta la casualità e le sporcizie per tradurle in stimoli e nutrimento per il corpo. In costante dis-equilibrio tra la rottura ritmica e l’esagerazione radicale e convulsa delle sonorità. Il corpo di Fase Hobart è un corpo disponibile all’imprevisto. Trasformato e trasformante. Al tempo stesso soggetto e oggetto dell’azione sonora.
(Patrizia Lattuada)
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Ok, la festa del Primo amore è andata bene, anzi molto bene. Grazie a tutti quanti ci hanno applaudito e incoraggiato. lLa nostra gratitudine nei vostri confronti, benevolo pubblico, è davvero infinita: tant'è vero che abbiamo deciso di mettervi a disposizione, casomai lo voleste, il fisarmonicista, il qual si rende disponibile a recarsi a casa vostra aggratis per ore 1,15 onde recitare il leggendario "Lamento dell'acciuga", il monologo con cui esordì come autore di teatro il celeberrrimo (con tre R) poeta e scrittore russo Vladilen Serpimolotov.
Ma veniamo ad altre e ben più amene occupazioni: la sera di SABATO 16 GIUGNO noialtri si suona alla festa del Teatro Pane e Mate.
Il tutto si svolge a Fallavecchia, nelle campagne di Morimondo (MI). Qui vi fate un'idea di che posto è, qua trovate le indicazioni per raggiungerlo.
L'ingresso è libero, il posto è shplentito (come dice il grande Tony Tammaro), il mangiare e il bere abbondanti (ma se portate qualche bottiglia e/o cibaria, quei del teatro ve ne saranno solamente grati). Che dire? Accorrete numerosi!
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Domenica 3 Giugno 2007 alle ore 21, presso il Teatro Franco Parenti di Milano (via Cadolini 19 angolo via Tertulliano), suoneremo alla Festa del blog+rivista Il primo amore.
L'iIngresso è libero, ma ogni offerta in danaro, cibo, bevande e sigarette è ovviamente graditissima :-)